DARIO VOLTOLINI

DARIO VOLTOLINI

Scrittore, pubblicista, librettista, paroliere, autore di radiodrammi.

E-mail: dario.voltolini@alice.it

E-mail: lorenzobraccofoundation@gmail.com

Vivo a Torino dove mi sono laureato in Filosofia con Tesi di Laurea in Filosofia del Linguaggio con il Prof. Diego Marconi, tesi: “Teorie della proposizione” (110/110 con lode e dignità di stampa).

Ho lavorato presso lo “Speech & Language Lab.” dell’Olivetti, centro di studi sulla sintesi vocale e sul riconoscimento del parlato, implementando un dizionario morfologico della lingua italiana. Il team era composto di fisici, ingegneri, periti, informatici, logici e matematici. È stata un’esperienza multidisciplinare molto interessante, è stata una fortuna averla fatta.

Sono stato docente e direttore della “Scuola Holden – Storytelling and Performing Arts”,

curatore della collana di libri “Holden Maps” per Rizzoli, collaboratore dell’“Indice dei libri del mese”, di “Pulp” e della “Stampa” (“Tuttolibri” e “TorinoSette”), cofondatore dei blog letterari “Nazione Indiana” e “Il Primo Amore”.

Da ragazzino cercavo di esprimermi con la pittura e il disegno, ma il talento e la tecnica mi mancavano. Mi venne in soccorso la lingua italiana e così indirizzai il mio desiderio di comunicare, anni dopo, nella scrittura. Quando avevo vent’anni scrissi un romanzo, “GLUNK”, che allora nessun editore prese in considerazione. È stato poi pubblicato da Portofranco diciotto anni dopo. Il mio primo libro pubblicato è stato “UNA INTUIZIONE METROPOLITANA”, una raccolta di pezzi brevi che dipingevano quadri di città metropolitane segnate dall’architettura industriale, come la mia Torino.

Nei libri successivi ho cercato di alternare i racconti brevi a prose più ampie. Il romanzo “PRIMAVERILE”, pubblicato da Feltrinelli nel 2001, è il primo di una tetralogia di quattro romanzi, uno per stagione. Il romanzo “AUTUNNALE” l’ho pubblicato quattordici anni dopo e gli altri due sono ancora in nuce. Questa idea delle stagioni mi è sicuramente venuta dall’aver tanto amato Vivaldi fin dalla giovinezza.

Anche se non sono musicista, il fascino della musica mi ha portato a scrivere testi per musicisti, soprattutto per Nicola Campogrande.

Ho collaborato, scrivendo testi per loro, con le cantanti Carla Baldini e Lucia Minetti e con il gruppo “Gattociliegia contro il grande freddo”.

Mi sono trovato anche a scrivere radiodrammi, e in una di quelle occasione conobbi Bruno Lauzi. Era il protagonista di ognuna delle 29 puntate, che io scrivevo ispirandomi al suo modo d’essere. Il personaggio che interpretava era un simpatico e saggio nonno, aveva una casa al mare, amava cucinare e cantare, proprio come il vero Bruno.

Ho compiuto con la scrittura viaggi in parallelo al pittore Giacomo Soffiantino (“TORINO FATTA AD ARTE”) che mi ha regalato un suo quadro e poi, oltre ad avermi insegnato a fare la punta alla matita, cosa importantissima, mi ha anche reso edotto, durante un pranzo, sull’incidere il rame con la punta del compasso.

Per avvicinare i bambini all’arte contemporanea, senza che si spaventassero, ho costruito una storia attorno ad alcuni quadri di Julian Schnabel e dieci anni dopo attorno ad alcuni quadri di Nicola De Maria.

Per il catalogo del pittore Velasco Vitali “ISOLITUDINE” ho scritto delle divagazioni letterarie ispirandomi alle opere in mostra.

Per il fotografo Guido Frizzoni, “TORINO SILENZIOSA”, viaggiai nella mia città natale attraverso le sue fotografie, cosa che ancora mi intenerisce ricordare. Con la pittrice Giosetta Fioroni il rapporto si è invertito: è stata lei a dare una veste pittorica ad alcuni miei racconti.

Le vicende della vita mi hanno portato anni fa a incominciare una psicoterapia con il dottor Lorenzo Bracco. Questo percorso col tempo si è sviluppato e così pure il nostro rapporto di medico e paziente: abbiamo per esempio scritto due libri a quattro mani, due “diari di viaggio” che sono stati presentati al Premio Strega uno nel 2013 e l’altro nel 2014. È la prima volta nella storia del premio che per due anni consecutivi compaiano due libri degli stessi autori.

L’attività di scrittura a quattro mani per me è stata un’esperienza di lavoro e di condivisione molto importante ed è così che, per me, è cominciato questo New Deal: la “Dieta della nicchia ecologica”. E ora la “Lorenzo Bracco Foundation”, di cui sono Cofondatore, Tesoriere e Ufficio Stampa.

Sono corrispondente dall’Italia per “OGGI7”, inserto domenicale del quotidiano statunitense in lingua italiana “AmericaOggi.”

Ho scritto numerosi articoli e alcuni libri, tra cui:

“UNA INTUIZIONE METROPOLITANA”, Bollati Boringhieri, 1990;

“RINCORSE”, Einaudi, 1994;

“FORME D’ONDA”, Feltrinelli, 1996, Laurana ebook, 2013;

“NEVE”, con Julian Schnabel, Hopefulmonster, 1996;

“LUCI”, in “TUTTI I DENTI DEL MOSTRO SONO PERFETTI”, a cura di Valerio Evangelisti e Giuseppe Lippi, Mondadori, 1997;

“FANTASIA DELLA GIORNATA”, a cura di G. Cascone, Morgana Edizioni, 1997;

“LE LONTANANZE ACCANTO A NOI”, RAI-ERI, 1997;

“IL GRANDE FIUME. IMPRESSIONI SUL DELTA DEL PO”, Fernandel, 1998;

“IN GITA A TORINO CON DARIO VOLTOLINI”, Paravia/Scriptorium, 1998;

“GLUNK”, Portofranco-Fabiani, 1998;

“VELASCO. ISOLITUDINE. CATALOGO DELLA MOSTRA”, con Ferdinando Scianna, Charta, 2000;

“10”, Feltrinelli, 2000, 1° classificato al XXXV Premio CONI Sez. Letteratura, Premio Cocito 2001, Laurana ebook, 2018;

“PRIMAVERILE”, Feltrinelli, 2001;

“SIGNORA”, per il portfolio di Rivka Rinn, Edizioni Canopo, 2002;

“I CONFINI DI TORINO”, Quiritta, 2003;

“SOTTO I CIELI D’ITALIA”, con Giulio Mozzi, Sironi, 2004;

“IL TEMPO DELLA LUCE”, Effigie, 2005, Premio Tassoni 2006;

“LE SCIMMIE SONO INAVVERTITAMENTE USCITE DALLA GABBIA”, Fandango, 2006;

“MILLE STELLE”, con Nicola De Maria, Hopefulmonster, 2006;

“TORINO FATTA AD ARTE”, con Giacomo Soffiantino, EDT, 2007;

“FABIO”, Manni, 2008;

FORAVÌA”, Feltrinelli, 2010;

“CORSO SVIZZERA 49”, con Giosetta Fioroni, Frullini edizioni, 2011;

“TORINO SILENZIOSA” con Guido Frizzoni, SilvanaEditoriale, 2011;

“DA COSTA A COSTA. Cronistoria di un viaggio per mare”, con Lorenzo Bracco, 1° ed. BookSprint Edizioni, 2012, disponibile in tutto il mondo. Presentato al Premio Strega nel 2013;

“OLTRE LE COLONNE D’ERCOLE. Viaggio per mare e per terra nel tempo e nella conoscenza”, con Lorenzo Bracco, 1° ed. BookSprint Edizioni 2014. Presentato al Premio Strega nel 2014;

“AUTUNNALE”, BookSprintEdizioni 2015. Con questo libro sono stato presentato al Premio Strega per la terza volta, nel 2015. Presentato al Premio Strega nel 2015;

“PACIFIC PALISADES”, Einaudi 2017. Dal questo libro, è stato tratto un reading diretto e interpretato da Alessandro Baricco.

Per la Rai-Radiotelevisione italiana, ho scritto i radiodrammi:

“ONDE”, RaiRadio3 1996;

“LE LONTANANZE ACCANTO A NOI”, RaiRadio3 1996, menzione al Prix Italia;

“STORIA DI UNA STORIA E DI ALTRE STORIE”, RaiRadio2 1997, 29 puntate;

“TEMPORALI TEMPORALI”, RaiRadio3 1998;

“MISHA”, RaiRadio3 1998.

Per il compositore Nicola Campogrande ho scritto i testi di

“MOSORROFA, O DELL’OTTIMISMO”, Compact Disc DDT, 1993;

“MACCHINARIO”, opera da camera, 1995;

CAPELAS IMPERFEITAS”, Compact Disc DDT, 1996;

“LEGO”, opera da camera, 1997;

“ALIANTI”, opera da camera, 2001;

TEMPI BURRASCOSI”, favola musicale per voce recitante e orchestra, 2009.

Per il gruppo musicale “L’Orage” ho scritto il testo del brano:

“QUESTE FERITE SONO VERDI”, vincitore del Primo Premio Assoluto “Musicultura, XXIII, 2012”.