Anoressia adolescenziale

Nella foto, l’Ambasciatore d’Italia a Malta Sua Eccellenza Mario Sammartino, il Dott. Lorenzo Bracco e la Prof. Dr. Greta Darmanin Kissaun

 

OGGI7 21/1/2018

MEDICINA

 

Anoressia adolescenziale: quando il sangue di madre e figlia e?… diverso

di Dario Voltolini

email: dario.voltolini@alice.it

Evento scientifico italiano all’Università di Malta, presso l’Istituto di Psicologia, a cura della dr.ssa Greta Darmanin Kissaun e della dr.ssa Kristina Vella: il dottor Lorenzo Bracco, medico e psicoterapeuta italiano, ha presentato la sua teoria sull’Anoressia Adolescenziale Femminile. Questa anoressia si manifesta nella giovane adolescente proprio nel momento in cui nella ragazza sbocciano la femminilità e la fertilità, cioè dopo il primo ciclo mestruale. E dopo alcuni cicli mestruali, non oltre tre anni dal primo ciclo, insorge l’anoressia. Essa e? caratterizzata da grave perdita di peso e cessazione dei cicli mestruali per più di tre mesi.

Questa forma di anoressia, che insorge nell’adolescenza e può ripresentarsi nel corso della vita, e? la forma di anoressia più grave e diffusa: ha un drammatico tasso di mortalità e anche in chi riesce ad uscirne può avere conseguenze, come ad esempio l’osteoporosi. Le terapie sono valide se iniziate per tempo, ma purtroppo molte volte le ragazze nascondono il problema e si rivolgono al medico quando sono già pelle e ossa. Diventa quindi fondamentale dotarsi di strumenti che possano portare a diagnosi le più precoci possibili.

La teoria del dottor Bracco permette precisamente di fare una diagnosi precoce di Anoressia Adolescenziale Femminile, o addirittura predittiva, salvando cosi? molte vite ed evitando molta sofferenza alle ragazze, ai loro familiari e all’ambiente che le circonda. L’Anoressia Adolescenziale Femminile ha numerose cause psicologiche relative alla giovane, alla sua famiglia, e anche cause nutrizionali su cui convergono le varie terapie oggi a disposizione. Ma, secondo il dottor Bracco, a monte di queste concause vi e? una “conditio sine qua non”, una condizione necessaria, ma da sola non sufficiente, per il manifestarsi dell’anoressia in età adolescenziale: “La figlia e la madre hanno gruppi sanguigni (0, A, B, AB) differenti e in piu? vi e? stato un contatto di sangue fra le due durante la gravidanza e/o alla nascita”.

Il contatto tra gruppi sanguigni incompatibili attiva un allarme che e? immunologico, fisiologico, neurovegetativo ed emozionale: un allarme massimale. Questo allarme perturba il rapporto tra madre e figlia. Se c’e? stato un tale allarme allora le concause dell’anoressia conducono all’insorgenza dell’Anoressia Adolescenziale Femminile. L’Anoressia Adolescenziale Femminile secondo la teoria di Bracco colpirebbe solo le ragazze con gruppo sanguigno diverso da quello della madre. Sarebbe facile per il sistema sanitario o quello scolastico seguire queste ragazze, di numero relativamente limitato, con occhio attento e discreto. All’iniziale perdita di peso e subito dopo il terzo mese di assenza del ciclo, si può formulare una diagnosi precoce di anoressia e la terapia per la ragazza e il nucleo familiare potrebbe essere avviata immediatamente senza aspettare che lei sia pelle e ossa.

Inoltre la diagnosi può essere addirittura predittiva, formulabile fin dall’infanzia, se si sa che madre e figlia hanno gruppi sanguigni differenti e se si hanno buone ragioni di pensare che vi sia stato un contatto di sangue fra le due (per una sofferenza placentare ad esempio, o per interventi intrauterini invasivi, chirurgici o diagnostici, avvenuti durante la gravidanza) e se la ragazza e la famiglia presentano le concause psicologiche per l’anoressia.

Nella teoria di Bracco il rapporto tra madre e figlia anoressica e? interpretato come un rapporto allarmato e non come un rapporto conflittuale. L’allarme e? una forma, per quanto disfunzionale, di amore, mentre il conflitto no. La consapevolezza di questo allarme e? già di per se? un passo terapeutico rilevante. La Prof. Dr. Darmanin Kissaun ha ulteriormente sottolineato l’importanza di questo punto: il passaggio da una visione conflittuale del rapporto a una visione allarmata e? un caso di “reframing”, cioè di cambiamento della cornice che sta attorno a un contenuto e che ci permette di vederlo assai diversamente.

Il dottor Bracco ha presentato la sua teoria tenendo conferenze presso gli Istituti Italiani di Cultura di Chicago e di Los Angeles, presso il Dade College di Miami e presso il Trinity College di Dublino. Il dottor Bracco ha più di 100 casi clinici che confermano, senza eccezioni, questa sua teoria di cui e? assolutamente certo, ma la comunità scientifica auspica un’ulteriore statistica.

Malta può essere il posto idoneo per condurre una tale indagine statistica perché, avendo l’isola una popolazione di circa mezzo milione di abitanti prevalentemente nati tutti in ospedali maltesi, e? verosimile poter controllare i gruppi sanguigni di madre e figlia anoressica sui database degli ospedali, premesso che in ospedale solitamente al parto viene determinato il gruppo sanguigno di madri e neonati. La massima autorità italiana sull’isola, l’Ambasciatore d’Italia, Sua Eccellenza Mario Sammartino, ha voluto sostenere l’evento onorandolo con la propria presenza attenta e partecipe.

Vi racconto tutto questo perché ho conosciuto in famiglia cosa sia l’anoressia e quanto dolore e smarrimento porti in tutto l’ambiente familiare. Sono fortemente convinto della portata scientifica e diagnostica della teoria del dottor Bracco e mi auguro che il dottor Bracco sia aiutato in questa impresa volta a convalidare la sua teoria.